Anche in Italia porte aperte alla fatturazione elettronica

March 22, 2018 at 12:56 pm

Si è dovuto aspettare la legge finanziaria del 2008, perché anche in Italia si aprissero le porte alla fatturazione elettronica. Tuttavia, è da ricordare che tutto il suo percorso è, di fatto, ancora agli albori. Infatti, se è obbligatorio l’utilizzo della fatturazione elettronica verso le pubbliche amministrazioni dal 6 giugno del 2014, quella tra privati lo sarà dal gennaio del 2019.

Quindi, quasi ben vent’anni dopo essere entrati nel nuovo millennio, sarà detto definitivamente addio al supporto cartaceo e a tutti i suoi costi relativi quali, ad esempio la stampa, la spedizione e la relativa conservazione.

Ma cos’è e come funziona la fatturazione elettronica?

Senza voler entrare in particolari tecnicismi, è sufficiente sottolineare che la fatturazione elettronica è un sistema di emissione digitale, il che permette di avere un maggiore efficienza e costi di gestione notevolmente meno cari. Di fatti, una volta per tutte, non si avrà alcun supporto cartaceo, con tutto quello che implica in fatto della sua conservazione, come pure non sarà più necessario spendere soldi per provvedere a stampare ed inviare questo documento fiscale.
Infatti, la fattura è quel documento fiscale che, obbligatoriamente, deve essere emesso da tutti i soggetti fiscali, al fine di poter comprovare che sia avvenuta o una prestazione di servizi, oppure la cessione di uno o più beni.

Con l’avvento di questa più moderna procedura, in conclusione, tutto sarà più semplice, facile e veloce e meno costoso, visto che è data la possibilità, ad ogni imprenditore, di poter avvalersi di una sorta di pratico cassetto digitale.